Montura

 

ALPI

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Montagna, XXI Secolo. Lungi dall'essere luoghi di eremitica lontananza dal “mondo” oggi le cime sono – a modo loro - specchio delle trasformazioni globali, sociali, economiche e culturali in corso. A volte addirittura laboratorio. La loro mole enorme e statica, antica come le radici della Terra, non deve ingannare: succede molto e succede in fretta anche sui monti, ai giorni nostri. A volte succede troppo e troppo in fretta. Da questo punto di vista le Alpi, condivise da ben otto Paesi, alcuni tra i più progrediti e avanzati del mondo, rappresentano in un certo modo un laboratorio. Di nuovi modelli economici e turistici, d'immigrazione e integrazione (frontiera e passaggio lo sono sempre state), di sviluppo ora sostenibile, ora violento e invasivo.

Così questo documentario senza narrazione, commentato solo dai suoni originali delle riprese, ci porta dal World Economic Forum di Davos alla transumanza sul Similaun, dalle miniere di ferro dell'Erzberg fino alle Terme di Graniga, dagli sport estremi alle proteste No Tav in Val di Susa. Passando per Dubai, dove le vette sono state ricostruite a uso e consumo di snowboarder e sciatori “urbani” e post-moderni. Una forzatura che dà la misura di quanto, anche in mezzo a tanto sconvolgimento, il fascino delle grandi montagne rimanga, come millenni fa, irresistibile.

"Alpi è il risultato di sette anni di ricerca sulle percezioni contemporanee del paesaggio delle Alpi, giustapponendo luoghi e situazioni delle otto nazioni confinanti e abbracciando i territori di quattro lingue differenti. Nel film, le Alpi sono trattate come un' isola che è connessa alle varie trasformazioni globali. Abbiamo intrapreso numerosi viaggi nella regione alpina, i quali, ironicamente, ci hanno condotti a Dubai. Il film mostra le Alpi come un luogo chiave, dovuto alla sua finezza e importanza ambientale, dove si può osservare e studiare la complessità delle relazioni sociali, economiche e politiche. Nell'Europa di oggi, le Alpi sono una culla per la modernità e le sue illusioni." (Armin Linke)

REGIA: Armin Linke
PROGETTO DI RICERCA: Piero Zanini, Renato Rinaldi e Armin Linke
SOUND: Renato Rinaldi,
EDITING: Giuseppe Ielasi
DURATA: 60'
REALIZZATO CON IL SUPPORTO DI: Minerva Stiftung, Montura, Provincia Autonoma di Trento, Stiftung Erna und Kurt Burgauer,Trentino Film Commission, University for Arts and Design Karlsruhe

ANNO DI DISTRIBUZIONE: 2011

http://www.arminlinke.com/alpi/