Montura

 

MONTURA EDITING "Culture in Nature"

BOOK “MONTURA SOSTIENE” SU INTERNAZIONALE

Un anno con i lettori di Internazionale

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Come in un viaggio. Incontrando dei soggetti con i quali si condividono valori ed interessi, un'affine visione del mondo, l'entusiasmo nel creare nuove occasioni. Così è stato anche quando MONTURA ha intrecciato il proprio percorso con la rivista “INTERNAZIONALE”, che è diventata il partner ideale per poter “raccontare al mondo” tutto quello che l'Azienda realizza o che contribuisce a realizzare. Perché MONTURA con questa pubblicazione, che ripercorre un anno della campagna “MONTURA SOSTIENE” su INTERNAZIONALE, conta di far conoscere l'attività e l'impegno nel sociale. Molte persone infatti conoscono ed apprezzano da anni il marchio MONTURA per la qualità dei prodotti, per l'elevato valore tecnico dei materiali utilizzati, per l'originalità dello stile che ha contribuito a rivoluzionare il modo di vestire in montagna e di praticare le attività sportive all'aria aperta. Ma MONTURA è anche altro… continua >>>

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ANTONIO VIVALDI, LE QUATTRO STAGIONI

Giuliano Carmignola e i sonatori de La Gioiosa Marca per ARTESELLA - THE CONTEMPORARY MOUNTAIN

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In occasione del concerto VIVALDISella, che ha visto protagonisti ad Arte Sella Giuliano Carmignola e i Sonatori della Gioiosa Marca nell’interpretazione di musiche di Vivaldi, Arte Sella ha realizzato una riedizione in versione limitata dell’album le Quattro Stagioni, inciso la prima volta nel 1992. Nel marzo e ottobre di quell’anno, infatti, Giuliano Carmignola e i Sonatori della Gioiosa Marca eseguirono ed interpretarono l’opera del compositore veneziano nella chiesa di Col San Martino (Treviso), ottenendo critiche entusiaste ed affermandosi nel panorama della musica barocca. Montura Editing, sponsor e sostenitrice di Arte Sella e delle sue attività, ha supportato il progetto. continua >>>

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ANDREA MASCAGNI. 1917 - 2017 | CENTENARIO NASCITA

Cd musicale del Coro Valsella

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Montura editing sostiene un’iniziativa del Coro Valsella che, in occasione del centenario dalla nascita del compositore Andrea Mascagni, personaggio di grande rilievo sia nel campo artistico professionale che in quello politico, nel corso del 2017 ha presentato al pubblico il CD Il Coro Valsella canta Mascagni, contenente i canti armonizzati dal maestro per il coro. Il Coro Valsella di Borgo Valsugana ha avuto l’onore di avere un rapporto di particolare, cordiale vicinanza col maestro Mascagni, che si è concretizzato nell’armonizzazione di 21 canti, raccolti in un testo “I Canti della Memoria”, presentato a Roma a Palazzo Madama, sede del Senato di cui fu stimato rappresentante, pochi mesi dopo la sua morte avvenuta il 6 febbraio 2004 a Trento. continua >>>

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MARTINO L'ARROTINO

Un racconto. Un tessuto. Un viaggio.

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Questa cosa è un racconto. Un tessuto. Un viaggio verso l’Oceano Atlantico affilando coltelli nei paesi piccoli a bordo di una motocicletta consorte. È la storia di un arrotino ed ha il sapore della polvere. Una ricerca mentre la strada corre veloce ad un palmo dai piedi. Un viaggio comunicato per dare un compito alla disattenzione nella consapevolezza che la rivoluzione, qualunque essa sia, è un atto di violenza. continua >>>

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Resistance - La lunga storia di Agostino Gazzera

Per la serie “UNOMONTURA” la vita del grande “Gustìn” con le parole di Roberto Mantovani e le immagini di Daniele Lira

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Agostino “Gustìn” Gazzera, classe 1927. Un uomo che ha vissuto una vita in salita, realmente e metaforicamente. Uno “resistente”. Nell’epoca del mordi e fuggi, dell’alta velocità, delle competizioni estreme, la storia di Gustìn ci riporta ad una dimensione più autentica del rapporto tra l’uomo e la montagna. continua >>>

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La Montagna presa in giro

Ristampa anastatica del famoso libretto scritto nel 1935 da Giuseppe “Bepi” Mazzotti. Con la prefazione di Mauro Corona.

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Un libro fresco ed attuale, quasi fosse stato scritto ai giorni nostri. Il lavoro di Giuseppe Mazzotti, pubblicato per la prima volta dall’Eroica di Milano quando l’autore aveva poco più di vent’anni, è un caposaldo della letteratura alpina. Con i suoi testi brevi ed incisivi, impreziositi dai disegni di Canciàn, è un libro di piacevole e divertente lettura. continua >>>

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MANI Nuova edizione

Terza edizione per il libro di immagini e pensieri di Fausto De Stefani. Con l’introduzione di Erri de Luca.

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“Le mani permettono una conoscenza diretta: quella che cresce, che si affina esponendosi in prima persona. E’ un rapporto di pelle, crudo e sanguigno, quello che passa attraverso le mani, attraverso il tatto”.  Con queste parole il grande alpinista, fotografo, protezionista Fausto De Stefani apre la terza edizione del libro di immagini inedite e pensieri dedicate a diversi aspetti della vita delle popolazioni himalaiane, alle quali Fausto si è fortemente legato anche dopo aver concluso la salita dei 14 Ottomila. continua >>>

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Bruno Brunod. Skyrunner, il corridore del cielo

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La vita e le imprese di Bruno Brunod diventano un libro. "Skyrunner, il corridore del cielo", è un progetto del Forte di Bard e Montura Editing edito da Mondadori e curato da Gabriele Accornero e Luca Masia. Il volume, disponibile nelle librerie e nella nostra rete di negozi Alpstation e Montura Store da fine luglio, racconta la storia di Bruno Brunod, 54 anni, valdostano doc di Chatillon, campione del mondo di skyrunning e leggenda della corsa in montagna. continua >>>

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EUGENIO GHERSI - SULL’ALTIPIANO DELL’IO SOTTILE

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     Pubblicazione preziosa per tutti gli amanti e gli studiosi di un Tibet oramai scomparso, corredato da un apparato fotografico di notevole valore, il libro qui proposto copre una lacuna editoriale e rende giustizia sulle “fondamenta” della celebre Cronaca della spedizione italiana nel Tibet occidentale, pubblicata dalla reale Accademia d’Italia nel 1934 a firma dello stesso Ghersi e del suo capo missione, il grande orientalista italiano Giuseppe Tucci. Il testo fu infatti ripubblicato nel 2006 da Neri Pozza editore con scelte irragionevoli, a cominciare dal titolo - Dei, demoni e oracoli. La leggendaria spedizione in Tibet del 1933 - fino alla decisione di cancellare il nome di Ghersi come coautore, il suo ricordo nell’introduzione e omettendo illustrazioni e carta geografica, per concludere con un discutibile saggio introduttivo, lontano dallo spirito e dall’insegnamento di Tucci. continua >>>

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MANI

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Mani che fanno e portano i segni del fare. Mani che pregano: in alcuni luoghi la preghiera è ancora un atto sacro, da compiere con il corpo e i gesti. Mani che toccano e che stringono: mani sporche di vita. Mani che si toccano e si stringono, nel primo gesto universale di riconoscimento del prossimo. Mani consumate dal tempo e dagli elementi. Piccole mani che si tendono verso mani grandi. Sarà un caso, ma tutte queste mani sono state ritratte, in Asia o in Africa, lontano dal nostro Occidente. Qui le mani ormai fanno poco più che battere su dei tasti. continua >>>

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UN VIAGGIO LUNGO UNA FIABA

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È proprio una favola. Niente di più e niente di meno: una fiaba raccontata come si faceva un tempo con i bambini, con le parole giuste per i piccoli, ma rivolte ai grandi, e anche qualche immagine colorata a corredo. Una favola che narra di un contafavole: un vecchio errante che si muove di paese in paese per raccontare leggende e storie, atteso dai ragazzi ogni volta come si aspetta un evento speciale. E il vecchio, le sue mani, la sua voce a loro volta fanno viaggiare: in questo stanno la suggestione e la potenza del racconto. Vissuta o immaginata, questa favola di Fausto De Stefani è un atto di scelta, un modo di sognare, un cammino che porta lontano. E, alla pari di tutte le fiabe, incarna un linguaggio profondo e universale, come nota l'autore stesso: “Ogni volta che torno in Himalaya è un gran piacere: vi ritrovo me stesso. Ascolto. Vivo tra gente semplice, vera, condividendo le esperienze quotidiane. Affascinanti sono le leggende che, come questa, narrano della nascita della Grande Montagna: Sagarmatha, la dea madre, il tetto del mondo, l’Everest.” continua >>>

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#001 MOON LANDING

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“Le emozioni positive o negative, felici o tristi, che l'attività atletica trasmette sono cardine e punto focale dell’educazione attraverso lo sport. Lo dimostrano i volti, le espressioni, i movimenti qui fotografati.” (Professor Andro Ferrari, Coni Trentino). Era il 2010 e a Folgaria, Lavarone, Luserna si disputavano i Mondiali ISF. Quattro importanti ed esperti fotografi all'opera, tanti ritratti di giovani volti, paesaggi di neve e istanti di sport invernali. Testimonianze varie, diverse, sorprendenti e vivide dell'esperienza che i ragazzi, protagonisti delle competizioni, hanno potuto sperimentare e assaporare con i coetanei e con se stessi. Sguardi e corpi pronti oppure stanchi, entusiasti o delusi, tra luci e ombre, natura, attrezzature e compagni di avventura, abitano queste pagine che, ogni volta, sfogliandole rivelano e trasmettono qualcosa di nuovo, emozionante e sincero. continua >>>

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UNO MONTURA DIVERSO

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Moltissime foto, poche parole. Montagne, rocce, pareti verticali o peggio. Muscoli tesi e guizzanti, sguardo concentrato. Ma anche volti diversi, di gente incontrata lungo il cammino. O animali-compagni: cane, gatto, pecora, cavallo. E qualche racconto, istante fissato su pagina di vita vissuta o immaginata, ritratti di uomini e paesaggi tra il ricordo di una lunga carriera – sempre in ascesa – e la riflessione sull'essere umano e l'ambiente che lo circonda, lo accoglie, lo istiga alla sfida, a volte lo annulla. continua >>>

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UNO MONTURA PEOPLE 08

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Guide alpine e agenti di commercio. Studentesse e sherpa. Idraulici e ice climber. Consulenti marketing e alpinisti. Ci sono tanti volti, in questo libro, quante sono le facce della vita (o quasi). Troviamo tanti capi d'abbigliamento quanti i mestieri e le passioni dell'uomo (o giù di lì). Per certi versi, un insolito catalogo, un look book atipico e sorprendente costruito con i sorrisi e le poche parole di chi vive montagna e sport per professione, ma anche e soprattutto per hobby, per il proprio piacere e per la voglia di conoscere, esplorare, sfidare. continua >>>

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UNO MONTURA VIAGGIO

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“Da piccolo mi perdevo a guardare le formiche. Mi facevo avvolgere dagli incessanti andirivieni e dai loro su e giù senza meta. Avete presente? Un sassolino per una formica è una montagna. Una pagliuzza è una barriera da scavalcare con fatica, mentre l’erba del prato si trasforma in una giungla. Mi affascinava farmi trasportare e farmi piccolo in quel mondo. Mi ricordava Gulliver alle prese con i giganti: e io, di volta in volta, ero il gigante che le infastidiva o aiutava, oppure una di loro che sfuggiva a un mostruoso grande insetto”. continua >>>

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FANGO

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Un disastro naturale pauroso, ma non letale. È la frana che il 15 Agosto 2010 travolge Campolongo, frazione del comune di Baselga di Pinè in provincia di Trento: un sommovimento violento, tale da provocare rilevanti danni materiali ma fortunatamente non vittime né feriti. Novantamila metri cubi di fango, sassi e tronchi travolgono diciannove abitazioni, costringendo a fuggire ottantasette persone. Servono sei giorni di lavoro, trenta camion e il contributo di ottocento volontari per bonificare tutto il territorio. Una calamità “minore” ma da non dimenticare. Come testimoniano le foto di questo volume, ritraendo i segni lasciati da una forza distruttiva che solo la natura, né buona né cattiva, sa sprigionare colpendo vite, destando paura e sgomento. Gli scatti fissano nella memoria luoghi, volti, emozioni di quei giorni, il disorientamento e lo sconforto insieme all'energia dell’azione solidale grazie alla quale gli abitanti, piano piano, sono rientrati nella normalità quotidiana. Con le immagini sono stati raccolti anche i racconti di chi ha vissuto in prima persona lo sconvolgimento di allora, di chi l’ha subito e di chi si è adoperato per aiutare. Esperienze e ricordi sono quindi restituiti dalle parole stesse dei protagonisti - loro malgrado - di un evento drammatico. “Essendo geologo e avendo lavorato nella zona, la prima cosa che ho provato è stato il senso di impotenza, di ritrovata umiltà… Ogni tanto si tende a non rendersi conto… di quanto.. parassiti siamo sulla pelle della terra”. (Icillo Vigna) continua >>>

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OBIETTIVO TRENTINO FOTOTREKKING

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Trekking fotografico e sociologico nel Trentino. Non è un paradosso linguistico: occorre seguire sentieri e non perdere l'orientamento per farsi strada tra immagini apparentemente distanti, per soggetto, tecnica esecutiva, caratteristiche artistiche. Scorci di paesaggi umani e naturali si susseguono tra le pagine di una pubblicazione che riunisce sei tra i più prestigiosi fotogiornalisti e fotografi italiani, alla guida di altri 50 fotografi in un progetto di scoperta del territorio. Val di Fiemme e di Fassa, Rovereto e Vallagarina, il Lago di Garda e Comano, Bleggio, Lomaso, l’Altipiano di Pinè e la Valle di Cembra, la Valsugana e Tesino. continua >>>

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ALPINISTI SOTTACETO

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“Manuel ama il largo e ha messo sotto i piedi un mappamondo di strade. Si innamora di geografia come un ragazzo. Ha un'altra specialità: è curioso della gente, delle persone, interroga poi sta zitto e ascolta. Alpinisti: che razza di gente è? L'alpinista è un viandante. Ha con sé il necessario, si sposta a piedi, poi finalmente avanza con le mani. In discesa ha la faccia di chi torna da un viaggio. Lo riconosci in un bazar d'oriente anche nel fitto dei turisti sott'olio. L'alpinista è un sottaceto. Manuel ne ha incontrati assai, ha deciso di svuotare il sacco dell'esperienza. Siccome non è un chiacchierone ha trovato la misura di poco superiore alla cartolina.” (Erri de Luca). Ce n'è una varietà, nel libro-barattolo di Manuel Lugli. Le star dell'arrampicata, gli sherpa dal volto bruciato, i concorrenti dei reality show d'alpinismo americani e tutti gli altri, con nome e cognome, incontrati per le vie alte. Come in una dispensa d'umanità, ritratto per ritratto, allineati sullo scaffale. Osservandoli sottaceto si riconosce e si apprezza una specialità particolare d'essere umano, locale ma anche decisamente globale: la donna e l'uomo di montagna. continua >>>

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LA SCIMMIA E IL BOOMERANG

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L’alpinismo e l’essere alpinista. La forza che ti spinge, talvolta sconfinando nell'egoismo, a sfidare le montagne. Una relazione d’amore compromessa, un’altra che prende forma dalle ceneri stesse della propria vita. Tutto questo e altro capita a  Roby, l'anti-eroe del romanzo, spruzzato da una manciata di giallo, nel corso di un percorso personale di rivelazione, un sentiero iniziatico che si apre e si arresta sul ciglio di un omicidio in montagna. Testimone scomodo, Roby diventa il vero centro di una storia di viaggio e vagabondaggio alla ricerca di un tesoro raro: il senso dell'esistenza e soprattutto delle azioni e scelte quotidiane. Come rivela il protagonista a una saggia indiana: “Shuna, io conosco le montagne, alcune grandi pareti del mondo, e non conosco me stesso, mi pare così strano…”. continua >>>

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LIBERO DI CONCATENARE

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Franz Nicolini, l'uomo che concatena. 7 cime in 12 ore come gli 82 quattromila delle Alpi in soli 60 giorni: leggerezza, velocità, libertà sono gli strumenti più importanti dell'equipaggiamento che porta con sé in montagna. Pluricampione italiano di sci alpinismo e alpinista, in questo libro racconta in prima persona i concatenamenti messi a segno in tanti anni, progetti immaginati e poi studiati nei tanti libri di settore che colleziona, quindi accuratamente preparati attraverso un attento e minuzioso allenamento psico-fisico, necessario ad arrampicare velocemente e procedere sicuro. continua >>>

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L'EREDITA' DEI NOSTRI PADRI

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Val Pusteria, confine di Paesi, culture, popoli. Limes tra terra e cielo, come tutti i luoghi di montagna. Custode di storie che, sedimentandosi, hanno eretto la cima dell'identità. È l'Heimat, non solo territorio nativo, ma crogiolo di tradizioni, famiglie, vicende, usanze, particolarmente denso dove si confondono – e a volte si scontrano – lingue, abitudini, modi di vita. Un paesaggio qui idilliaco e generoso, appena poco più in là selvaggio, aspro e ostile. Dove da secoli o millenni occorre prevalere non solo sulla neve e sul ghiaccio, ma anche sui torti e le diffidenze. Un popolo che dimenticando la sua storia, ignorando la sua provenienza, vive serenamente il presente, si preclude il futuro. Così, come un tempo, è compito anche oggi degli schützen di Gais, che hanno curato questo libro, non solo proteggere il presente, ma anche e soprattutto conservare l'eredità per i figli. Ecco perché il volume che ripercorre con parole e immagini 200 anni di storia del Sud Tirolo è un contributo alla custodia di tanti piccoli, preziosi ricordi, affinché non cadano nell'oblio. continua >>>

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I COLORI DEL GRIGIO

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Una montagna atipica, almeno per gli standard del Trentino “da cartolina”. Scabra, spoglia, rocciosa e spaccata, brulla e poco invitante. Occorre saper cogliere il fascino, non certo rassicurante, delle fenditure, delle cavità, degli anfratti e dei bordi taglienti. Delle pietre sagomate dal vento e dalla pioggia, antiche testimoni - più antiche degli alberi - delle vicende dell'uomo e della natura. È magmatico qui, il grigio. A voler fermarsi e indagare, in alcuni luoghi è denso di sfumature e nasconde molti altri colori. continua >>>

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DOLOMITI NEW YORK

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Dolomiti – New York City. Tra le pagine di questo stupefacente volume l'involontaria e vuota rima baciata si riempie di senso: fotografie, in bianco e nero, delle geometrie umane che disegnano la metropoli tra le metropoli si sovrappongono, grazie al fondo trasparente, alle linee curve e tormentate di Natura, a colori, che pennellano le montagne tra le montagne. Un matrimonio irriverente? Di sicuro, esteticamente brillante e spiritualmente fecondo, specie in tempi nei quali l'anima tecnologica e urbana dell'uomo sente sempre più la mancanza di quella antica, naturale e legata alla Terra. continua >>>

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IL DET

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“Io il ‘Det’ l’ho conosciuto sul Lhotse, nella spedizione di Cassin del 1975. Era magro, aveva la pelle delle mani rugosa come la corteccia di un larice e camminava agile e velocemente come un camoscio. Con Mario Curmis era il più forte della spedizione, non si lamentava mai”. Il Det è Giuseppe Alippi, il grande alpinista lombardo, più “montanaro” che atleta, e chi lo ritrae con  queste parole è Reinhold Messner, nell'introduzione del libro. Un volume anomalo, tra il racconto, l'intervista, il taccuino e la raccolta di bei disegni, le tavole a tema montano di Luisa Rota Sperti. Dalle testimonianze, ma soprattutto dal lungo colloquio con il “Guardiano del Sasso Cavallo”, emerge il profilo di un uomo e di uno scalatore d'altri tempi e senza tempo, scolpito nelle rocce dei suoi monti - quasi parte integrante di essi - ma che è riuscito, in una lunga vita sulle cime, a trasferire il proprio approccio genuino e concreto alle pareti fino all'Himalaya e alla Patagonia. Il Det è di poche parole: come quelle dei saggi esse racchiudono i saperi indicibili della natura. Questo libro racconta le esperienze e i sogni di un uomo forte e poeta, attraverso i ricordi e i resoconti da lui stesso restituiti nella conversazione con Carlo Caccia. “Eh, niente… Ero capace di arrampicare". A CURA DI: Daniele Lira INTRODUZIONE: Reinhold Messner INTERVISTA: Carlo Caccia ILLUSTRAZIONI: Luisa Rota Sperti PROGETTO GRAFICO: Raffaele Berì RITRATTO FOTOGRAFICO: Giulio Malfer EDITORE: Montura Editing ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2011 continua >>>

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IL LATO INVISIBILE DEL PARADISO

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Il paradiso perduto e la favola di Shangri-La. La neve e la plastica, lo spirito e la tv satellitare, la croce e gli stupa. Ai confini del mondo c'è un mondo a parte? Oppure ritroviamo una variante del nostro? Un antropologo italiano e un fotografo anglosassone raccontano il Tibet in un modo mai fatto, partendo dalla remota valle tra Cina e Birmania identificata come l'idilliaco scenario ipotizzato  nel 1933 da James Hilton in Lost Horizon: in realtà l'autore non si era mai mosso da Londra. Quell'Eden d'alta quota è poi divenuto, grazie a cinema e letteratura, l'archetipo stesso della pacifica e armoniosa diversità esistenziale nelle montagne sacre. E i due esploratori si chiedono: quella descrizione corrispondeva a realtà? È ancora attuale? C'è mai stato qualcosa di davvero reale? continua >>>

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