Montura

 

IL LATO INVISIBILE DEL PARADISO

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Il paradiso perduto e la favola di Shangri-La. La neve e la plastica, lo spirito e la tv satellitare, la croce e gli stupa. Ai confini del mondo c'è un mondo a parte? Oppure ritroviamo una variante del nostro?
Un antropologo italiano e un fotografo anglosassone raccontano il Tibet in un modo mai fatto, partendo dalla remota valle tra Cina e Birmania identificata come l'idilliaco scenario ipotizzato  nel 1933 da James Hilton in Lost Horizon: in realtà l'autore non si era mai mosso da Londra. Quell'Eden d'alta quota è poi divenuto, grazie a cinema e letteratura, l'archetipo stesso della pacifica e armoniosa diversità esistenziale nelle montagne sacre.
E i due esploratori si chiedono: quella descrizione corrispondeva a realtà? È ancora attuale? C'è mai stato qualcosa di davvero reale?

Di sicuro la sopravvivenza di questo world apart, così com'è oggi, è in pericolo. La minacciano la commercializzazione dei valori tradizionali, indotta – spesso con le migliori intenzioni – dal turismo, e il programma per la costruzione di dighe formulato dal governo Cinese.
Testi e foto lasciano emergere un mondo ancora antico in molte espressioni – a volte crudele - e disorientato da istanze comuni al resto dell'umanità, che crescono nei suoi confini a dispetto delle forti radici: il denaro, il consumo, il possesso.
Bisogni o manie moderne che qui convivono con la credenza che il sale rosa, estratto nelle alte terrazze, sia stato portato dagli dei e con le cerimonie ataviche, in cui, brandendo lunghe lame, si esorcizza tra gli altri mali il pettegolezzo, capace di contaminare i suoi bersagli e origine di ogni conflitto sociale.

A uno sguardo disincantato il Tibet appare una comunità d'uomini più simile di quanto vorremmo a tante altre: forse restia ad abbandonare del tutto saggezza e usanze antichissime perché a custodirle rimangono, sempre visibili, presenti e incombenti, dei guardiani formidabili: le Grandi Montagne della Terra.


AUTORE:Giovanni Da Col e Luke Duggleby
FOTO: Luke Duggleby
EDITORE: Egon, Montura Editing

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2009