Montura

 

PRESENTAZIONE | FRAGMENTS OF EXTINCTION

Parte idealmente dal Conservatorio Rossini di Pesaro l’affascinante progetto del compositore e ricercatore ecoacustico David Monacchi

Amazzonia. Alle sorgenti del mito

È partita sabato 23 gennaio la campagna di registrazione nelle foreste primarie dell’Amazzonia occidentale, Fragments of Extinction – Ecuador 2016. La spedizione è la tappa più importante del progetto interdisciplinare a lungo termine, ideato dal compositore e ricercatore ecoacustico David Monacchi, che ha come obiettivo documentare il paesaggio sonoro degli habitat più antichi e importanti del pianeta per la biodiversità, le foreste primarie equatoriali.

Fragments of Extinction nasce 15 anni fa, con una forte vocazione ecologica e sperimentale: conservare e lasciare alle generazioni future una traccia dei delicatissimi habitat primari, oggi minacciati dal cambiamento climatico e dalla rapida e violenta deforestazione. David Monacchi sceglie però una strada originale per farlo: il suono.

L’area scelta per la spedizione Ecuador 2016, che Montura ha deciso di sostenere e seguire per l’alto valore scientifico ed ecologico del progetto, è il parco naturale dello Yasunì, che detiene la più alta biodiversità di specie al mondo (diversità alpha e gamma calcolata sui quattro gruppi target di piante, mammiferi, anfibi, uccelli – con oltre 100.000 specie di insetti in un solo ettaro).

In Ecuador, la tecnologia si arricchirà della più avanzata apparecchiatura di registrazione 3D, mai testata prima d’ora in ambienti tropicali, e per cui è stata già realizzata una sperimentazione iniziale, che verrà documentata nella prossima puntata.

La spedizione, che si muove senza alcun finanziamento governativo, include oltre a Monacchi anche Alex D’Emilia e Nika Saravanja, suoi assistenti e fotografi di backstage.

Queste pagine documentano il “viaggio” intrapreso da Monacchi e il suo staff dalle fasi di preparazione alle diverse tappe nella foresta equatoriale che si snoderanno dal 23 gennaio al 28 febbraio, e che attraverseranno i centri di ricerca in foresta e spedizioni verso aree completamente incontaminate.

Montura abbraccia lo spirito della spedizione e del progetto.

La storia, la mission e gli sviluppi del progetto sono disponibili sul sito:

www.fragmentsofextinction.org

APPROFONDIMENTO

Le registrazioni tridimensionali effettuate in foresta sono riproducibili nella loro interezza all’interno di spazi d’ascolto specifici come i Teatri Eco­acustici, brevettati dallo stesso Monacchi. Al Conservatorio Statale di Musica G.Rossini di Pesaro è stato costruito S.P.A.C.E. (Soundscape Projection Ambisonic Control Engine), il primo spazio di ricerca e produzione in perifonia 3D in Italia, costituito di 21+1 altoparlanti in geometria sferica, dove sarà operata la lavorazione del materiale registrato sul campo e i test di ascolto pubblico.

L’incommensurabile patrimonio di biodiversità tropicale presenta un aspetto assolutamente sottostimato, ovvero: il paesaggio sonoro derivante dai cicli vitali delle biofonie e geofonie (come definite da B. Krause) con cui si strutturano i complessi equilibri degli habitat più antichi della Terra, e che si manifestano e organizzano in complesse “sinfonie” naturali.

Da artista elettroacustico Monacchi ha inaugurato a livello internazionale una via di ricerca che consiste nel riprendere gli ecosistemi sonori di luoghi incontaminati con tecnologie microfoniche tridimensionali ad altissima definizione che conservano l’informazione spaziale (direzione, profondità e prospettiva globale) di tutte le sorgenti sonore, tenendo dunque traccia delle vocalizzazioni di tutte le specie e individui negli habitat, per poi rivelarne al grande pubblico la meravigliosa e intelligente organizzazione sistemica.

Dal 2002 ad oggi il progetto ha permesso di realizzare ritratti sonori tridimensionali negli “hotspot” più importanti del pianeta in Borneo, Africa e Amazzonia, sollecitando sia in ambito scientifico (collaborazioni scientifiche e convegni, l’ultimo dei quali ha inaugurato la conferenza SOIMA–ICCROM-Unesco a Bruxelles sulla conservazione digitale del patrimonio immateriale di suono e immagine) che artistico (installazioni sonore e concerti in Europa e Stati Uniti), l’attenzione del pubblico e dei media su una delle catastrofi più silenziose del nostro tempo: la "sesta estinzione di massa".

Montura abbraccia lo spirito della spedizione e del progetto: salvare per conoscere, prima che deforestazione e cambiamenti climatici degradino irreversibilmente anche la memoria sonora di eco-sinfonie ancora in gran parte sconosciute e che non sono mai state registrate metodicamente e portate al grande pubblico nella loro interezza/integrità/complessità.

La storia, la mission e gli sviluppi del progetto sono disponibili sul sito ufficiale del progetto.