Montura

 

FUORIROTTA. IL NUOVO PROGETTO CULTURALE DI ANDREA SEGRE E COMPAGNI

Kazakistan: dal 18 ottobre al 10 novembre la prima tappa del Lungo Viaggio

Andrea Segre e compagni lasciano l'Italia e si avventurano fuori rotta.

Parte sabato 18 ottobre la prima tappa della nuova operazione culturale del regista veneto autore di numerosi documentari di impegno civile e di pellicole di grande spessore artistico.

Accompagnato dal fedele fotografo e assistente alla regia Simone Falso e da Matteo Calore, il gruppo di viaggiatori prenderà la via del Kazakistan sulle tracce del passato sovietico oramai cancellate dalla globalizzazione recente che ha attirato nelle grandi steppe orientali le più importanti compagnie multinazionali ad estrarre minerali e petrolio.

Nell'area soggetto della ricerca socio-cinematografica si concentra la maggior parte dell'atttivtà dell'ENI, il colosso industriale nazionale che in queste zone ha portato non solo lavoro e consumato risorse, ma anche la lingua e le tradizioni italiane innestate nelle popolazioni locali.

«Il viaggio nei paesaggi kazaki e nelle storie di chi li popola non sarà quindi solo un’opportunità di conoscenza inedita verso gli orizzonti delle steppe euro-asiatiche, ma offrirà anche spunti per una nuova prospettiva sulla storia dello sviluppo industriale italiano, attraverso una sorta di specchio capovolto».

Scopo del progetto è quello di riformulare il concetto abusato di "viaggio" liberandolo dalle catene del destino precofenzionato o dalla necessità della fuga, modalità sempre più frequenti nell'epoca contemporanea, specie in Italia dove ogni giorno si deve "tenere il conto" delle decine e decine di vite di migranti che infrangono i loro sogni sulle scogliere di un'Europa egoista e impreparata, Europa che spesso manda in giro per il mondo un'orda di viaggiatori preconfezionati, incapaci di uscire dalle rotte dell'omologazione e poi pronti subito ad impedire, a rendere impossibile il viaggio per chi veramente vuole cambiare il proprio destino, magari arrivando dalle terre in cui per secoli gli europei hanno depredato risorse, fisiche e umane.

Al primo viaggio seguirà uno sviluppo rivolto ad altri viaggiatori FuoriRotta.

«È un progetto che si articola in più linguaggi: cinema-documentario, diari, reportage, fotografia, comunicazione sociale».

Per seguire "in diretta" il viaggio di Segre e compagni, per sostenere la ricerca e partecipare al progetto di viaggiatori FuoriRotta è sufficiente entrare nel sito ufficiale www.fuorirotta.org e abbonarsi registrando il proprio indirizzo mail.

«L’abbonamento è gratuito, ma c’è anche la possibilità di lasciare una donazione che andrà a contribuire all’intero progetto FuoriRotta e alla crescita di nuovi viaggiatori FuoriRotta».

Gli aggiornamenti saranno pubblicati pure nei siti e canali social dei partner del viaggio: Montura, Internazionale, Jolefilm.