Montura

 

MONTURA AL 66° TRENTO FILMFESTIVAL: UNA PARTNERSHIP CREATIVA

I progetti culturali Montura Ediitng dal 26.04 al 05.05 a Trento

Le presenze di testimonial del calibro di Adam Ondra e Manolo. Paolo Rumiz con i suoi viaggi a piedi ed il suo modo insuperabile di raccontarli. La prima nazionale del film “Resina” di Renzo Carbonera girato nella “cimbra” Luserna con Maria Roveran e dei film dedicati alla nascita dell’arrampicata sportiva a Finale ed al “Nuovo Mattino” di Gian Piero Motti. E ancora, tre nuovi libri editi da Montura Editing, la pregevole mostra fotografica al Palazzo delle Albere con Fujifilm e Trentino Marketing dedicata ai cent’anni dalla fine della Grande Guerra, la cavalcata ciclistica in Nordamerica di Alessandro de Bertolini e molto altro.

Per Montura, il brand italiano leader nell’abbigliamento e nelle calzature per la montagna e per l’outdoor, la partnership con il Trento Filmfestival non si realizza semplicemente con l’apposizione di un logo sui materiali pubblicitari, ma si sviluppa nella condivisione dei programmi e nella proposta diretta di testimonial, di novità editoriali prodotte dal proprio laboratorio creativo, di presenza costante nel calendario festivaliero. Essere “main sponsor” significa quindi condividere la filosofia che muove il Filmfestival e contribuire ad affermare quello spirito di ricerca continua che è alla base della longevità e del successo della manifestazione, in Italia e nel mondo. Significa anche riconoscersi nei valori di un’istituzione che vive tutto l’anno e che persegue obiettivi di alto valore sociale. Anche per questo Montura ha voluto ricordare quest’anno, con una clip di pochi secondi in apertura delle proiezioni, la figura “simpatica ed irriverente” dell’alpinista Cesarino Fava, scomparso proprio dieci anni fa.

Oltre ai film co-prodotti o sostenuti che sono approdati alle varie sezioni  – “Resina” di Renzo Carbonera”, “Silence” di Bernardo Gimenez, “Finale ‘68” di Gabriele Canu,  “Entroterra” di  Andrea Chiloiro, Matteo Ragno, Giovanni Labriola e Riccardo Franchini  -  Montura presenterà nella giornata finale, nell’ambito di proiezioni speciali, anche i film “Itaca nel sole” di Tiziano Gaia e Fabio Mancari (prima nazionale), “Dusk Chorus” di Nika Saravaja e Alex D’Emilia ed i teaser dei progetti “Translagorai – il docufilm” di Federico Modica e Daniele Dellagiacoma e “Bike the History” di Lorenzo Pevarello ed Alessandro de Bertolini.
I nuovi libri editi per Montura Editing saranno “It’s my home for three months”, diario dei 10.000 chilometri in bicicletta di De Bertolini; “Di pietre e pionieri, di macchia e altipiani” di Michele Fanni, dedicato alle prime falesie scalate a Finale Ligure a partire dal 1968; “La Resina”, di Renzo Carbonera, libro che affianca l’omonimo film. Di pregio anche il catalogo della mostra “Cent’anni dopo: ricordi di guerra, sguardi di pace”, realizzato dai fotografi della Fujifilm, curato da Giovanna Calvenzi ed introdotto da Paolo Rumiz.

Anche quest’anno sarà al Festival il concorso per viaggi alternativi “FuoriRotta”, ideato dal regista Andrea Segre e sostenuto fin dall’inizio da Montura con la rivista Internazionale: uno dei viaggi vincitori del bando 2017 (“Ragnatele”) ha prodotto infatti un film, “Entroterra”, che sarà proiettato in selezione.

Nello spazio dell’Azienda all’interno di MontagnaLibri gli appassionati potranno visionare l’attività editoriale e ricevere le informazioni sulle opere pubblicate o sulle varie iniziative sostenute. Come i progetti di solidarietà, tra i quali la “Rarahil memorial school”, realizzata in Nepal dal grande alpinista Fausto De Stefani ed il progetto “Una Ger per tutti”, ideato dall’antropologo David Bellatalla, in realizzazione in Mongolia. In omaggio al Giappone, Paese ospite di questa edizione del Festival (in Giappone l’Azienda è presente in maniera importante con propri punti vendita), lo Spazio Montura ospiterà il modello in scala 1:5 dell’opera “Kodama” di Kengo Kuma, che sarà inaugurata domenica 6 maggio ad Artesella.