Montura

 

PUNTATA 7 | AMAZZONIA. ALLE SORGENTI DEL MITO

Vita nella Riserva degli indigeni Kokana-Fonteboa

Amazzonia. Alle sorgenti del mito

01/11/2015 -

La canoa fa acqua da tutte le parti e l’acqua va continuamente ributtata nel fiume. Paura.
Tra una paura e l’altra passano tanti profumi. Tra un profumo e l’altro arriva l’odore della pioggia, ma non piove né pioverà: suggestione da piedi a mollo.
Continuo a rovesciare l’acqua. Fa uno strano effetto vedere i bordi della canoa allo stesso livello del fiume; non mi riesce di staccare lo sguardo dallo zaino, dalle macchine fotografiche e dai miei piedi… i piedi? Stress.

…Tranquillo Giovanni, mi dico, tranquillo! Piuttosto che lagnarti della remota possibilità di finire in acqua ed essere poi attaccato e ingoiato da qualche strano rettile, mi dico: guarda la faccia di China (la mia guida indigena Kokane), guarda bene la sua faccia, è tranquillo, sta sorridendo. Sì, sta sorridendo, sorride della mia paranoia, è chiaro. Io cerco di tranquillizzarmi mentre lui continua a sorridere.

Terra! Una specie di accampamento con reti da pesca, vestiti, pentolame e accessori vari. Sembra la periferia di un campo Rom. Ci spostiamo subito iniziando un percorso a piedi sopra diversi tronchi d’albero appoggiati a terra. Uno dietro l’altro creano una specie di sentiero. Camminare sui tronchi è bello perché fa molto Indiana Jones se non fosse che non sono Indiana Jones.
Finalmente arriviamo. E’ una piattaforma di legno sorretta da pali (sempre in legno) infissi nel fondo del terreno. Una palafitta. Entrando, vedo tre unità abitative. Vedo una giovane donna con una bambina spaurita. Vedo giocattoli e bambole appesi alla parete. Vedo uno specchio, mi guardo, mi sposto per non vedermi più. Vedo un’amaca con qualcuno sopra. Dondola.

Tutto cambia velocemente, girandomi ho l’impressione di essere da un’altra parte. Un’altra parte, un’altra casa, palafitta anche questa.
Entriamo. China fa strada seguito dalla moglie silenziosa e sempre coperta da un enorme cappello. Non la vedo né la immagino. Quando si scopre è già davanti al fuoco a cucinare. Ci sono due bambine. Ci sono due bambine e un pulcino. Ci sono due bambine un pulcino e due amache. Ci sono due bambine un pulcino due amache e un fuoco. C’è una famiglia. Ci sono. Pace.

Fonteboa, Brasile 2015

Header: Giovane mamma Kokana con sua figlia Riserva indigeni Kokana-Fonteboa
Foto 1: China, indigeno Kokana nel tratto di fiume che porta al lago di Ressaca-Fonteboa
Foto 2: Pescatore con canoa. Lago di Ressaca-Fonteboa
Foto 3: Riserva indigeni Kokana-Fonteboa

Foto 4 China, indigeno Kokana
Foto 5: Riserva indigeni Kokana-Fonteboa
Foto 6: Casa di agricoltori – Riserva indigeni Kokana-Fonteboa
Foto 7: Cucina interna – Riserva indigeni Kokana-Fonteboa

Foto 8: Interno Riserva indigeni Kokana-Fonteboa
Foto 9: Bambina indigena Kokana Riserva indigeni Kokana-Fonteboa
Foto 10: Campo di lavoro allestito nei pressi del Rio Solimões Riserva indigeni Kokana-Fonteboa
Foto 11: Bambini Kokana giocano nel Rio Solimões

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