Montura

 

ELIO ORLANDI

ELIO ORLANDI
Bio

Schivo, silenzioso artefice di un alpinismo lontano dal clamore e dalle mode, Elio Orlandi (San Lorenzo in Banale, 30 settembre 1954) è un uomo in perenne ricerca. Parla di sogni, augura a tutti di sognare: desiderare qualcosa e fare di tutto per appagare il proprio desiderio. Le sue salite nelle Alpi non si contano e in Patagonia ha realizzato più di un capolavoro. Racconta sobriamente, come pochi altri, i suoi successi: vista la sua abilità con la cinepresa, preferisce affidarsi alla poesia delle immagini. «Non ho mai visto l'alpinismo come l'attività preponderante nella vita – spiegava un giorno -. La sua funzione è relativa, complementare a impegni molto più importanti. La montagna, l'alpinismo, l'arrampicata: non dovrebbero essere espressione di ossessione, dipendenza, esasperazione. Non ha molta importanza la fama di un alpinista, non conta la grandezza delle sue imprese: ciò che conta è quello che una persona sa trasmettere, riesce a comunicare con il proprio modo di essere e di fare».