Montura

 

BRUNO PEDERIVA

BRUNO PEDERIVA
Bio

Così parlò Luca Visentini: «Conoscevo Bruno Pederiva. Lo vedevo salire slegato lungo l'Eisenstecken sulla Punta Emma e scendere, allo stesso modo, per la Steger. Beveva latte o, al massimo, lemonsoda. Aveva i capelli cortissimi e parlavamo di donne. La trasformazione avvenne quando conobbe Heinz Mariacher, Luisa Iovane e Manolo. Cominciò a bere birra e si fece crescere i capelli fino alle spalle. Parlavamo ancora di donne...». Nel 1984 la birra accompagna un Pesce assai saporito (quello sulla Sud della Marmolada: a Bruno, Heinz, Luisa e Manolo riesce la prima ripetizione) e nel 1987 il piatto è lo stesso ma con una variante: Pesce in libera, novità assoluta, per Bruno e Heinz. Le storie dei due si intrecciano in altrettante valli, quella del Sarca e quella di San Nicolò, e oggi capita di incontrarli insieme nella seconda. Bruno, che per chi non lo sapesse è nato a Bolzano nel 1959, scala però anche con altri fortissimi e tornato con Mario Prinoth sulla Marmolada – era il 2005 – ha firmato la seconda libera della Larcher-Vigiani (650 m, 8a).