Montura

 

LEONARDO GONTERO

LEONARDO GONTERO

Città natale
Susa - Torino

Data di nascita
11 dicembre 1993

Arrampica su qualsiasi superficie da quando ha mosso i primi passi, sulla roccia dall’età di 4 anni, non si fa mancare neanche l’ice climbing e le vie multipitch. Vive a Bussoleno, che è anche il territorio dove scala sui massi, in falesia – qualche anno fa ne ha anche attrezzata una per imparare e divertirsi – gli piace viaggiare in posti diversi per arrampicare ed esplorare sempre nuovi terreni di gioco.
Dal dicembre 2007 inizia a fare gare nella stagione agonistica ufficiale, dal 2009 fa parte della squadra nazionale italiana di arrampicata sportiva e partecipa alle gare internazionali di arrampicata di velocità. È il primo atleta italiano ad aver vinto una medaglia d’oro nella specialità velocità ai campionati mondiali giovanili, nel 2009 a Valence, e ad aver vinto una gara di Coppa del mondo velocità, nel 2012 ad Arco; sempre nel 2012 è il primo atleta italiano a vincere il trofeo Rock Master di velocità.
Ha appena partecipato alle Olimpiadi Giovanili di Nanchino dove con un team internazionale di atleti è stato chiamato a dimostrare le tre discipline dell’arrampicata sportiva in vista di una possibile inclusione di questo meraviglioso sport nel programma olimpico.

«Arrampicare non è solo un mezzo per esplorare i limiti del mio corpo, la sua bellezza è per me quello spirito di gioco e di fratellanza che unisce tutti i climber del pianeta».

Medaglia di bronzo al valore atletico del CONI per i risultati sportivi degli anni 2012 e 2013

Le mie parole

Stagione 2014

Coppa del Mondo Speed ...continua

Quest’anno è stato condizionato dall’impossibilità di partecipare a tutte le tappe per vari motivi, non è ancora concluso il circuito ma lo è per me. Tirando le somme sono entrato in finale (cioè nei primi 16) in tutte le gare cui ho partecipato con un 15.o posto a Chongqing (Cina), un 10.o a Baku (Azerbaijan), un 11.o a Chamonix e un 9.o posto ad Arco.
Attualmente sono in 9.a posizione sia nella Coppa che nel Ranking mondiale.

Olimpiadi Giovanili Nanjing

L’evento dell’anno è stato quello della partecipazione ai Giochi Olimpici di Nanchino, sono stato infatti selezionato dalla Federazione Internazionale (IFSC)unico italiano insieme ad altri 15 atleti – 6 cinesi e 10 provenienti dal resto del mondo – per rappresentare l’arrampicata sportiva per la prima volta in modo ufficiale alle Olimpiadi. La formula utilizzata è stata chiamata “Sportlab”, in sostanza è stato realizzato un centro sportivo apposta per far vedere al pubblico le caratteristiche di alcuni sport che non fanno parte del programma olimpico ma che potranno essere incluse nei prossimi anni. E’ stata un’esperienza veramente esaltante per noi tutti, una enorme quantità di persone è venuta a vedere e provare il boulder, la speed e la lead  e per 10 giorni ho scalato su tutte le discipline dell’arrampicata sportiva e ho scoperto lo spirito unico delle Olimpiadi. Spero proprio che in un futuro prossimo l’arrampicata sportiva possa far arte di questa grande famiglia.

Campionato Mondiale

Sono arrivato al Mondiale carico e in forma, ho fatto una buona qualifica e mi sono dovuto arrendere per pochi decimi ai quarti contro l’ucraino Boldriev che in quella stessa serata ha vinto i mondiali e stabilito il nuovo record del mondo sulla via omologata da 15 mt. Sono comunque arrivato sesto ottenendo il miglior piazzamento per la squadra italiana e il mio miglior tempo in gara 6,17”.

Campionato Italiano

Si è appena disputato ad Arco il Campionato Italiano Assoluto di Speed, questo è il terzo anno consecutivo che conquisto il titolo.
Anche se non mi alleno per le altre discipline quest’anno ho deciso di gareggiare anche per la classifica combinata ed ho quindi partecipato ai Campionati di Difficoltà a Bolzano piazzandomi al 16.o posto, ai primi di novembre parteciperò anche al Campionato boulder a Modena

Coppa Italia Speed

Rimane ancora una tappa per chiudere il circuito ed assegnare il trofeo però per il momento ho vinto tutte quelle disputate: a Verona sul circuito da 10 mt., a Pieve di Cadore sulla parete della diga da 33m, e a Bolzano sulla via omologata da 15 mt.