BONATTI-VAUCHER SULLA NORD DELLE GRANDES JORASSES PER MATTEO GIGLIO E ARNAUD CLAVEL

Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image Walter Bonatti e Michel Vaucher si ritrovano 40 anni dopo la loro salita a Lugano (foto Ely Riva - matteogliglio.it)

Nel cinquantenario dell'apertura dell'ultima grande via di Bonatti sul Monte Bianco

«Nell'agosto del 1964, in quattro epici giorni di arrampicata (e un bel po' di tentativi non andati a buon fine), Walter Bonatti e Michel Vaucher aprirono la via diretta allo sperone Whymper, sulla parete Nord delle Grandes Jorasses. Un itinerario estremamente difficile, dichiarato appunto ED... ma rivalutato a ED+ dai primi ripetitori» - inizia così l'affascinante report di Matteo Giglio sulla recente ripetizione della via che mise fine alla carriera alpinistica di Walter Bonatti a causa degli alti rischi vissuti durante l'apertura. Suo compagno di cordata era Michel Vaucher, uno dei più forti alpinisti francesi dell'epoca. Bonatti uscito dalle Jorasses decise di smettere con l'alpinismo estremo. Restava da fare l'ultima impresa per chiudere in bellezza: l'invernale solitaria alla parete Nord del Cervino per un nuovo itinerario.

Sabato 13 settembre 2014, a 50 anni dall'apertura, in una giornata meteorologicamente perfetta, condizioni ottime della neve e del ghiaccio nei tratti più difficili hanno permesso alla forte cordata di guide alpine italiane di avanzare in bella e rapida progressione. In soli 13 ore dall'attacco, a comando alternato, Matteo e Arnaud hanno raggiunto la vetta dello Sperone Whymper.

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