SPEDIZIONE ALPINISTICA “PATAGONIA A 360 GRADI” DEL CENTRO ADDESTRAMENTO ALPINO

Image

La Sezione Militare di Alta Montagna ritorna in Patagonia per operare nei massicci del Cerro Torre e Fitz Roy

Il 6 novembre 2014, dall’aeroporto di Torino Caselle, prenderà il via la  Spedizione Alpinistica Militare “Patagonia a 360 gradi” pianificata dalla Sezione Militare di Alta Montagna del Centro Sportivo dell’Esercito Italiano con sede a Courmayeur (AO).

Il gruppo sarà composto da tre guide alpine, militari in forza all’Esercito ed alle Truppe Alpine, guidate dal Capo Spedizione Ten. Col. Remo Armano a cui sarà affidato il compito di coordinamento degli alpinisti e collegamento con i responsabili in Italia. Al C.le Magg. Sc. Marco Farina sarà invece affidata la responsabilità decisionale sulle pareti dei due massicci principali in cui il gruppo opererà, ovvero il massiccio del Cerro Torre ed il massiccio del Fitz Roy.

Il C.le Magg. Sc. Marco Majori sarà invece incaricato delle produzioni fotografiche e multimediali delle ascensioni, mentre al C.le François Cazzanelli toccherà la gestione dei materiali alpinistici necessari per la realizzazione degli obiettivi prefissati.

Sulla base delle esperienze maturate nelle spedizioni precedenti, (Fitz Roy 2005 – Patagonia 2010 e 2013), conoscendo bene le repentine e sempre mutevoli condizioni climatiche dei massicci andini,  il gruppo di alpinisti ha optato per la programmazione di tre categorie di obiettivi a seconda delle finestre di bel tempo che avrà a disposizione:

  • finestra di almeno 1-2 giorni di bel tempo: realizzazione di vie nuove su strutture rocciose della zona;
  • finestra di almeno 2-3 giorni di bel tempo: ripetizione di vie di medio sviluppo, dell’elevato impegno tecnico e psico-fisico
  • finestra di almeno 3-4 giorni di bel tempo: realizzazioni di ascensioni di elevato sviluppo ed impegno tecnico e psicofisico con particolare attenzione alle due vette simbolo della zona: Fitz Roy e Cerro Torre.

L’arrivo al paese di El Chalten, da cui partiranno i diversi tentativi, è programmato per venerdì 7 novembre, ed il gruppo avrà a disposizione poco meno di 40 giorni per sperare in condizioni climatiche favorevoli, prima del rientro previsto per il 15 dicembre.

Ricordiamo che la cordata Farina-Majori-Cazzanelli è reduce dalla prima ripetizione italiana alla via Gogna-Cerruti al Naso di Zmutt sul Cervino, la cui notizia è stata data in anteprima sul canale Facebook Montura. Qui il reportage fotografico.