Sport: la gara è sempre “con” gli altri.

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Mercoledì 16 dicembre a Trento Ondra, Molmenti Hozknecht e Manolo presentati da Roberto Mantovani, parlano di crescita personale e di relazione per mezzo dell'attività atletica.


Lo sport è tante cose, racchiude ed esprime moltissimi valori, anche diversi tra loro. Non solo fisicità, non esclusivamente sforzo, non solamente fatica. Fare sport implica mettersi in relazione con gli altri e, facendo questo, crescere. Dentro di sé e nel rapporto con il mondo e chi, insieme a noi stessi, lo popola, ora come avversario, ora come amico, ora come consigliere o spettatore: sempre e comunque specchio della propria maturazione personale. Anche questo è disciplina. Anche questa è una sfida, nemmeno la più semplice.

Chiedetelo al fuoriclasse dell'arrampicata sportiva Adam Ondra. O all'oro olimpico del K1 Daniele Molmenti. Oppure a Lorenzo Holzknecht, nazionale italiano di sci alpinismo. Tre atleti d'eccezione e di livello mondiale, che ne parlano lunedì 16 dicembre presso l'Auditorium della Facoltà di Lettere dell'Università di Trento, alle 20.30, in un incontro promosso da Montura e Wildinis nell'ambito delle Winter Uniìversiadi 2013.

Presenta il meeting, dal titolo Lo sport, opportunità di conoscenza – Gli atleti Montura raccontano lo sport come mezzo di crescita personale e relazionale, Roberto Mantovani, noto giornalista di settore. Al suo fianco, per confrontare la propria esperienza con quella degli sportivi più giovani, un climber entrato nel mito: Maurizio Zanolla “Manolo”.