Le previsioni meteo che migliorano l’esperienza outdoor

Il racconto del weather strategist Montura Riccardo Ravagnan

Le previsioni meteo che migliorano l’esperienza outdoor

Il racconto del weather strategist Montura
Riccardo Ravagnan

L’outdoor sta vivendo un momento di grande crescita e il numero degli appassionati nelle varie attività all’aria aperta, dal trekking allo scialpinismo, dalla corsa in montagna alla vela, sta aumentando in maniera costante, a pari passo con le nuove esigenze, non solo in termini di tecnicità e performance dei capi. Per chi vive l’ambiente esterno, è infatti fondamentale conoscere e interpretare le previsioni del meteo. Poter fruire di un dato preciso è utile ed a volte necessario per mitigare i rischi, oltre che per avere una visione consapevole di quello che succede in natura. Lo sviluppo di modelli meteorologici predittivi basati sull’intelligenza artificiale e l’analisi micrometereologica è il “pane quotidiano” dell’atleta e weather strategist Montura Riccardo Ravagnan. Il giovanissimo velista originario di Chioggia, classe 1988, ha trasformato infatti la sua passione per il mondo della vela e dell’outdoor nel suo lavoro: dopo gli studi in geologia ha deciso di applicare le competenze scientifiche acquisite e proporre l’approccio “geologico” nelle regate, avviando nel 2014 il suo primo progetto, “Project Geosinertec”.

Da allora Ravagnan ha fatto molte “miglia” fino a diventare un punto di riferimento per gli sportivi ed i professionisti che ricercano una guida strategica per il meteo nelle competizioni velistiche, nonché fondare nPhysis, una società di engeneering e consulenza, specializzata nello sviluppo di tecnologie weather based, a cui appartengono Meteomed, Meteoalpe e il recentissimo Meteoski. Quest’ultimo è stato lanciato infatti il 1° novembre: un nuovo servizio meteorologico innovativo e di precisione, in grado di garantire un’esperienza sulla neve con il giusto livello di comfort e sicurezza, dedicato per ora solo agli addetti del settore. “In montagna - spiega Ravagnan - il meteo è particolarmente influenzato dall’orografia del territorio e per questo motivo le condizioni possono cambiare molto rapidamente e con manifestazioni d’intensità anche molto forti. Non è possibile, quindi, affidarsi esclusivamente a sistemi di previsione generici e globali. È fondamentale investire nelle previsioni alla micro-scala che tengano conto di un più ampio ventaglio di variabili. Il comfort, è vero, è una grandezza soggettiva ma con degli standard inequivocabili e quindi calcolabili. La nostra sfida è stata quella di tradurre in linguaggio matematico la percezione umana e ci siamo riusciti grazie all’indice di comfort. Abbiamo sviluppato un algoritmo in grado di incrociare i dati dei nostri modelli di previsione con le caratteristiche morfologiche dei versanti, per ottenere un dato previsionale di dettaglio, poi analizzato alla luce di variabili ed esigenze delle diverse discipline praticabili”.

Il meteo diventa quindi uno strumento per approcciarsi alle discipline outdoor con una modalità consapevole e sempre più sicura. A conferma di ciò sono gli usi che si fanno di questi strumenti anche nello sport professionale per anticipare le evoluzioni dell’ambiente in gara. A questo proposito dietro alle due medaglie di bronzo ai Giochi olimpici della squadra spagnola di vela nelle classe FINN e 470 maschile c’è proprio Ravagnan, che ha contribuito a questi risultati grazie al suo ruolo di weather strategist. Questi strumenti possono sicuramente dare una gran mano, ma l’equipaggiamento tecnico fa ancora la differenza. Ravagnan promuove dal 2018 la linea Keep Sailing di Montura, dedicata ai velisti ed ai professionisti del mare, secondo il motto che “non esiste buono o cattivo tempo, ma buono o cattivo equipaggiamento”. “Utilizzare un vestiario adeguato significa mitigare lo stress imposto dall’ambiente sull’organismo – spiega Ravagnan.  Mi occupo anche di bio-meteorologia, la disciplina che è alla base della mia attività nei confronti degli atleti. Non è solo la previsione dei cambiamenti meteorologici che aiuta a migliorare le performance in gara, ma anche la capacità di compensare le difficoltà con scelte adeguate, come può essere un abbigliamento performante ed in grado di proteggerti dalle intemperie. Da questo punto di vista la linea Keep Sailing copre tutte le esigenze di cui un velista può aver bisogno”.

L’outdoor sta vivendo un momento di grande crescita e il numero degli appassionati nelle varie attività all’aria aperta, dal trekking allo scialpinismo, dalla corsa in montagna alla vela, sta aumentando in maniera costante, a pari passo con le nuove esigenze, non solo in termini di tecnicità e performance dei capi. Per chi vive l’ambiente esterno, è infatti fondamentale conoscere e interpretare le previsioni del meteo. Poter fruire di un dato preciso è utile ed a volte necessario per mitigare i rischi, oltre che per avere una visione consapevole di quello che succede in natura. Lo sviluppo di modelli meteorologici predittivi basati sull’intelligenza artificiale e l’analisi micrometereologica è il “pane quotidiano” dell’atleta e weather strategist Montura Riccardo Ravagnan. Il giovanissimo velista originario di Chioggia, classe 1988, ha trasformato infatti la sua passione per il mondo della vela e dell’outdoor nel suo lavoro: dopo gli studi in geologia ha deciso di applicare le competenze scientifiche acquisite e proporre l’approccio “geologico” nelle regate, avviando nel 2014 il suo primo progetto, “Project Geosinertec”.

Da allora Ravagnan ha fatto molte “miglia” fino a diventare un punto di riferimento per gli sportivi ed i professionisti che ricercano una guida strategica per il meteo nelle competizioni velistiche, nonché fondare nPhysis, una società di engeneering e consulenza, specializzata nello sviluppo di tecnologie weather based, a cui appartengono Meteomed, Meteoalpe e il recentissimo Meteoski. Quest’ultimo è stato lanciato infatti il 1° novembre: un nuovo servizio meteorologico innovativo e di precisione, in grado di garantire un’esperienza sulla neve con il giusto livello di comfort e sicurezza, dedicato per ora solo agli addetti del settore. “In montagna - spiega Ravagnan - il meteo è particolarmente influenzato dall’orografia del territorio e per questo motivo le condizioni possono cambiare molto rapidamente e con manifestazioni d’intensità anche molto forti. Non è possibile, quindi, affidarsi esclusivamente a sistemi di previsione generici e globali. È fondamentale investire nelle previsioni alla micro-scala che tengano conto di un più ampio ventaglio di variabili. Il comfort, è vero, è una grandezza soggettiva ma con degli standard inequivocabili e quindi calcolabili. La nostra sfida è stata quella di tradurre in linguaggio matematico la percezione umana e ci siamo riusciti grazie all’indice di comfort. Abbiamo sviluppato un algoritmo in grado di incrociare i dati dei nostri modelli di previsione con le caratteristiche morfologiche dei versanti, per ottenere un dato previsionale di dettaglio, poi analizzato alla luce di variabili ed esigenze delle diverse discipline praticabili”.

Il meteo diventa quindi uno strumento per approcciarsi alle discipline outdoor con una modalità consapevole e sempre più sicura. A conferma di ciò sono gli usi che si fanno di questi strumenti anche nello sport professionale per anticipare le evoluzioni dell’ambiente in gara. A questo proposito dietro alle due medaglie di bronzo ai Giochi olimpici della squadra spagnola di vela nelle classe FINN e 470 maschile c’è proprio Ravagnan, che ha contribuito a questi risultati grazie al suo ruolo di weather strategist. Questi strumenti possono sicuramente dare una gran mano, ma l’equipaggiamento tecnico fa ancora la differenza. Ravagnan promuove dal 2018 la linea Keep Sailing di Montura, dedicata ai velisti ed ai professionisti del mare, secondo il motto che “non esiste buono o cattivo tempo, ma buono o cattivo equipaggiamento”. “Utilizzare un vestiario adeguato significa mitigare lo stress imposto dall’ambiente sull’organismo – spiega Ravagnan.  Mi occupo anche di bio-meteorologia, la disciplina che è alla base della mia attività nei confronti degli atleti. Non è solo la previsione dei cambiamenti meteorologici che aiuta a migliorare le performance in gara, ma anche la capacità di compensare le difficoltà con scelte adeguate, come può essere un abbigliamento performante ed in grado di proteggerti dalle intemperie. Da questo punto di vista la linea Keep Sailing copre tutte le esigenze di cui un velista può aver bisogno”.