Montura

 

MONTURA AL 67° TRENTO FILMFESTIVAL: UN RAPPORTO SEMPRE PIU' AVVINCENTE

27 Aprile - 5 Maggio 2019 | Trento

Montagne e Culture

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Si rinnova anche quest’anno la profonda collaborazione tra il Festival e Montura. Nuovi libri e film in anteprima, conferenze con testimonial e mostre: la presenza di Montura al Festival sarà molto concreta, per concorrere al pieno successo della manifestazione, che rappresenta la migliore vetrina per mostrare ad un pubblico attento e competente l’impegno aziendale verso il mondo della cultura, dei giovani, della tutela del territorio.
Tra i film sostenuti da Montura, sarà in concorso “Rolly” di Pietro Bagnara, dedicato a Rolando Larcher, uno degli atleti e testimonial più longevi tra quelli legati al brand. Saranno in proiezione anche le opere che parlano della vita e delle imprese sportive di altre due leggende legate a Montura, Hans Kammerlander ed Adam Ondra. Nell’apposita sezione del Festival dedicata alla proiezione di film sostenuti da Montura, ci saranno il 4 maggio le premiere di “Ani, le monache di Yaquen Gar” di Eloise Barbieri, girato in Tibet, e di “Keno City, Yukon” di Paola Rosà ed Antonio Senter, girato in inverno nelle lande innevate del Canada. Sarà invece di soli tre minuti, ma di grande intensità e sostanza, il teaser di “Cholitas”, un progetto cinematografico in fase di realizzazione ad opera del regista Jorge Murciego e di Arena Comunicacion di Pamplona, già premiato in fase di pitching a livello internazionale e che sarà probabilmente presentato, nella versione finale del film, alla prossima edizione del festival. Montura ha voluto dedicare a questo progetto anche la quarta pagina di copertina del catalogo ufficiale del festival, per dimostrare una volta ancora la volontà di “cercare una nuova via” e di guardare sempre avanti, anche nel mondo del cinema.
Per quanto riguarda i libri, Montura Editing presenterà un delicato ritratto della “Collina di Lorenzo”, un progetto educativo ed ambientale voluto da Fausto De Stefani (che il 2 maggio sarà accompagnato anche dallo spettacolo teatrale “Un viaggio lungo una fiaba”) ed un lavoro straordinario dell’antropologo David Bellatalla dedicato allo sciamanesimo, che raccoglie decenni di ricerche dall’America meridionale all’Asia (il 4 maggio). Tra queste due date, il pregevole libro curato da Alessandro Gogna e Marco Furlani, dedicato all’arrampicata nelle Valli della Sarca e dei Laghi. Altri testimonial Montura terranno attese conferenze sul tema dell’esplorazione dei deserti (Max Calderan al MUSE, il 29 aprile), della disabilità in montagna (Simone Salvagnin ed Urko Carmona alla Sosat il primo maggio) e dei grandi viaggi in bicicletta, dopo il Nordamerica questa volta dedicata al Pamir (Alessandro De Bertolini alla Filarmonica, il 5 maggio).
Per Montura, la partnership con il Trento Filmfestival non si realizza semplicemente con l’apposizione di un logo sui materiali promozionali, ma si sviluppa nella condivisione dei programmi e nella proposta diretta di novità editoriali e cinematografiche prodotte o sostenute dal proprio laboratorio creativo denominato “Montura Editing”, di presenza costante di testimonial nel calendario. Essere “main sponsor” significa quindi condividere la filosofia che muove il Filmfestival e contribuire ad affermare quello spirito di ricerca continua che è alla base del successo della manifestazione, in Italia e nel mondo. Significa anche riconoscersi nei valori di un’istituzione che vive tutto l’anno e che persegue obiettivi di alto valore sociale.
Nello spazio allestito dall’Azienda all’interno di MontagnaLibri, gli appassionati potranno visionare l’attività editoriale e ricevere informazioni sulle opere pubblicate o sulle varie iniziative sostenute. Come i progetti di solidarietà, tra i quali la “Rarahil memorial school”, in Nepal e “Una Ger per tutti”, in Mongolia. Quest’anno lo “Spazio Montura” ospiterà per l’intera durata del Festival la mostra fotografica “Grokch, oracoli himalayani” di Emanuele Confortin, che sarà inaugurata nel primo giorno del Festival. Infine, un corner dedicato al “Cammino naturale dei Parchi”, un nuovo itinerario di 430 chilometri che collega Roma e L’Aquila, attraversando ben 7 aree protette e che cerca di aiutare lo sviluppo delle aree marginali e terremotate del Centro Italia. Il Cammino sarà presentato ufficialmente a MontagnaLibri il 28 aprile.