Nuova via in Patagonia per Alessandro Baù!

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Chi viaggia in Patagonia rimane meravigliato dalla bellezza di quelle montagne.
Anche se spesso è sferzata dal vento, è senza dubbio una terra magica, che ti richiama.
E così, come da leggenda, dopo aver mangiato la bacca del Calafate, sono costretto a tornare in quelle lande per la terza volta.

Non siamo stati fortunati con il tempo ma abbiamo ugualmente camminato tanto e salito altrettanti metri verticali.
Le giornate passate al campamento Niponino, sull’Aguja Sant Exupery, L’Aguja di Medialuna, il Mermoz sono state una boccata di vero alpinismo, dove la logistica, la scelta dell’obiettivo e la sintonia con il tuo compagno di cordata, contano più del gesto tecnico richiesto per raggiugnere la tanto sognata “cumbre”.

Per finire la ciliegina sulla torta del nostro viaggio è stata una via nuova sulla parete est del Piergiorgio!
Una goulotte di ghiaccio che abbiamo chiamato Scrumble de Manzana, in ricordo della magnifica torta del rifugio Fraile.

La cosa più bella è lasciare un luogo con l’idea di volerci tornare il prima possibile e allora, non mi resta che mangiare un’altra bacca di Calafate.